Progeco Studio
Fotovoltaico in rete (grid-connected)
PROGETTAZIONE IMPIANTI TECNOLOGICI

home

servizi

etica

risparmio energetico

referenze

approfondimenti

contatti

area riservata

Il fotovoltaico collegato alla rete elettrica
(grid-connected)

 

Perche' installare un impianto fotovoltaico?

Installare un impianto fotovoltaico connesso all'impianto elettrico della propria utenza (domestica o aziendale) consente di abbattere il proprio fabbisogno energetico nei confronti della rete di distribuzione.

Questo aspetto contribuisce a rendere le nostre abitudini maggiormente sostenibili, in quanto una minore richiesta in rete in particolare nelle ore centrali della giornata in cui gli impianti fotovotaici sono più produttivi e la domanda complessiva di energia è maggiore, presuppone una necessità sempre minore di produzione di energia da fonti fossili.

Inoltre il vantaggio di un impianto fotovoltaico è notevole: ad esempio, un impianto domestico consente di abbattere in modo significativo il costo di acquisto dell'energia mediamente per un periodo di 30 anni (vita media degli impianti).

L'energia del sole è un'energia pulita e rinnovabile, che può aiutare in modo significativo l'abbattimento delle emissioni nocive.

 

Principio base degli impianti fotovoltaici

Gli impianti fotovoltaici sono uno dei sistemi realizzabili per produrre energia pulita in modo sostenibile, sfruttando la fonte primaria di energia tra le più importanti per la vita sul nostro pianeta: il sole.

Questo tipo di generatore elettrico converte infatti la radiazione solare in energia elettrica, con emissioni nocive nulle.

Gli impianti fotovoltaici sono comunemente costituiti da tre sezioni principali:

Meccanismo di incentivazione (conto energia)

Questo tipo di impianti gode di un meccanismo di incentivazione statale, il cosiddetto "Conto Energia", che premia la produzione del generatore contabilizzata da un apposito contatore, attribuendo un valore monetario fisso ed invariabile ad ogni chilowattora di energia prodotta per un periodo di 20 anni.

Il decreto attualmente in vigore che fissa le regole e le tariffe incentivanti per gli impianti fotovoltaici è il DM 5 luglio 2012, comunemente chiamato Quinto conto energia.

L'incentivazione è suddivisa per classi di potenza e su più tipologie di impianto:

 

 

Impianti fotovoltaici tradizionali

Rientrano in questa categoria gli impianti che sono costruiti con moduli fotovoltaici di tipologia comune, ossia che non possiedono caratteristiche particolari tali da farli rientrare nelle altre categorie.

Attualmente sono previste per questo tipo di impianti le seguenti tariffe incentivanti:

 

 

 

 

Per impianti che entrano in esercizio nei semestri successivi si applica una ulteriore riduzione del 15% a semestre.

Il termine degli incentivi dovrebbe coincidere con il raggiungimento della cosiddetta "grid-parity" (la sostenibilità economica dell'installazione dell'impianto sarà garantita dal risparmio sull'acquisto di energia dalla rete che si realizzerà grazie all'impianto a servizio dell'utenza).

 

Serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline

Gli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline hanno diritto a una tariffa pari alla media aritmetica fra la tariffa spettante per "impianti fotovoltaici realizzati su edifici" e la tariffa spettante per "altri impianti fotovoltaici". Alla medesima tariffa sono ammessi gli impianti realizzati su fabbricati rurali, sempreché accatastati prima della data di entrata in esercizio dell'impianto fotovoltaico. Per l'accesso alla tariffa suddetta, a seguito dell'intervento le serre devono presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e della superficie totale della copertura della serra stessa non superiore al 30%. Il predetto limite è incrementato al 50% limitatamente alle serre per le quali l'autorizzazione alla costruzione e all'esercizio sia stata rilasciata in data antecedente alla data di entrata in vigore del Quinto conto energia. Qualora la serra non rispetti i predetti requisiti, l'impianto è considerato ricadente nella categoria altri impianti fotovoltaici.

 

Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative

Rientrano in questa categoria gli impianti che sono costruiti con moduli fotovoltaici non convenzionali e componenti speciali, sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici. Attualmente sono previste per questo tipo di impianti le seguenti tariffe incentivanti:

 

 

 

 

Per impianti che entrano in esercizio nei semestri successivi si applica una ulteriore riduzione del 15% a semestre.

Il termine degli incentivi dovrebbe coincidere con il raggiungimento della cosiddetta "grid-parity" (la sostenibilità economica dell'installazione dell'impianto sarà garantita dal risparmio sull'acquisto di energia dalla rete che si realizzerà grazie all'impianto a servizio dell'utenza).

 

Registro impianti

Gli impianti con le seguenti caratteristiche accedono direttamente alle tariffe incentivanti:

 

Limiti di spesa

Tutti gli impianti non ricadenti fra quelli di cui sopra accedono alle tariffe incentivanti previa iscrizione in appositi registri, in posizione tale da rientrare nei seguenti limiti massimi di costo indicativo cumulato annuo degli incentivi, pari a:

In ogni caso, il decreto si applica fino al raggiungimento del limite annuo di 6,7 miliardi di euro come indicato.

 

Premi

Oltre alle tariffe incentivanti, gli impianti fotovoltaici e gli impianti fotovoltaici integrati, cumulabili tra loro:

 

Valorizzazione dell'energia prodotta e immessa in rete

Gli impianti fotovoltaici possono accedere, in alternativa alle tariffe incentivanti, alle altre forme di valorizzazione dell'energia prodotta e immessa in rete, quali: